Domande frequenti sul coaching e sui blocchi legati alla paura

Come faccio a capire se il coaching fa per me?

Se senti di avere un problema che conosci ma non riesci a risolvere, e questo ti blocca da tempo, il coaching può aiutarti a fare chiarezza.
La call o il primo contatto servono proprio a capire se ha senso iniziare.

Devo avere un obiettivo chiaro per iniziare?

No.
Molte persone arrivano confuse, non bloccate perché incapaci, ma perché sovraccariche.
Il lavoro iniziale serve proprio a fare ordine.

In quanto tempo si vedono risultati?

Dipende dalla situazione, dalla persona e dall’impegno nel percorso.
Non esistono tempistiche standard né risultati garantiti, ma in genere entro 6-8 sessioni si percepisce il cambiamento.
L’obiettivo è creare cambiamenti reali e sostenibili, non effetti momentanei.

È più coaching mentale o supporto emotivo?

È un lavoro pratico sulla consapevolezza, sulle reazioni alla paura e sulle scelte.
Non è terapia, non è motivazione spinta.
È un accompagnamento strutturato.

Il coaching sostituisce uno psicologo?

No.
Il coaching non cura e non sostituisce percorsi terapeutici.
Lavora sul presente e sul movimento, non sulla diagnosi.

Come si inizia?

Compila il form di contatto.
Valutiamo la tua situazione.
Se ha senso per entrambi, definiamo il percorso.

👉 Inizia dal form di contatto

A focused coach guiding an athlete through mental training in a serene outdoor setting.
A focused coach guiding an athlete through mental training in a serene outdoor setting.

Scrivermi non ti vincola a nulla.

Serve solo a capire.

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